Monaco

Anticipare la perdita di autonomia: il mandato di protezione futura nel Principato di Monaco

, 5 min

Approfondimento a cura di:
La Sauvegarde de Justice

Uno studio pubblicato da STEP (Society of Trust and Estate Practitioners) all’inizio del 2026 ha evidenziato alcune tra le principali preoccupazioni di famiglie e consulenti impegnati nella pianificazione patrimoniale e successoria. Tra queste spiccano la gestione dell’incapacità e la prevenzione degli abusi finanziari.

In questo contesto, è utile fare il punto sulla normativa vigente a Monaco, perché spesso le soluzioni di protezione vengono considerate solo quando il problema è già presente.

 

I regimi di protezione dei maggiorenni

A Monaco esistono tre livelli di protezione giuridica, pensati in base al grado di autonomia della persona:

  • La Sauvegarde de Justice, misura temporanea che consente la rappresentanza per determinati atti rimanendo in gran parte autonomi.
  • La Curatelle, per coloro che conservano la capacità di compiere gli atti quotidiani ma necessitano di assistenza nelle decisioni importanti.
  • La Tutelle, riservata ai casi di grave perdita di autonomia, dove è necessaria una rappresentanza continua.

In tutti questi casi, è il giudice a designare la persona incaricata della protezione. Quando il protetto non ha potuto scegliere chi lo rappresenta, si possono creare tensioni familiari e mancanza di fiducia.

Per rafforzare l’efficacia del sistema e rispettare la volontà della persona è stato introdotto, con la legge n. 1474 del 2 luglio 2019, il mandato di protezione futura (mandat de protection future).

Con questo strumento, una persona ancora pienamente capace può pianificare in anticipo chi si occuperà di lei, della gestione dei suoi beni e della tutela dei suoi interessi nel caso di perdita di autonomia.

 

Come funziona in pratica

Il mandato deve essere redatto da un notaio scelto dal mandante; anche l’accettazione del mandatario avviene di fronte al notaio. Il mandatario può essere un familiare o un professionista.

Finché non entra in vigore, il mandato può essere modificato o revocato. Il notaio ha il dovere di ricordare questa possibilità ogni cinque anni.

Quando emerge una situazione di incapacità, il mandatario deve rivolgersi al tribunale di Monaco per ottenere l’omologazione, allegando una perizia medica rilasciata da un medico autorizzato.

Il tribunale valuta che il mandato sia adeguato a tutelare gli interessi della persona, con la possibilità di approvarlo, modificarlo o disporre una misura di curatela o tutela più ampia.

È quindi fondamentale redigere il documento con attenzione e aggiornarlo nel tempo. Il mandatario non si limita alla gestione tecnica o patrimoniale: deve agire con lealtà, rispetto, trasparenza e senso di responsabilità verso la persona che rappresenta.

Il mandato cessa se il mandante recupera le sue capacità o, al contrario, se il tribunale dispone una misura di protezione più restrittiva.

In concreto, il mandato di protezione futura è uno strumento moderno, che promuove fiducia, continuità e serenità nella gestione personale e patrimoniale. È parte integrante di una pianificazione patrimoniale consapevole e sostenibile.

 

La dimensione internazionale: la Convenzione dell’Aia

Nelle situazioni che coinvolgono più Paesi, come la presenza di beni all’estero o la residenza fuori dal Principato, si applica la Convenzione dell’Aia del 13 gennaio 2000, di cui Monaco è firmatario dal 2016 insieme a Francia, Italia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito e Svizzera.

La nazionalità non è un fattore decisivo: anche i residenti stranieri possono usufruirne.

La Convenzione determina quale Stato sia competente, in base a criteri come la residenza abituale, il luogo dei beni o l’urgenza della situazione, e garantisce il riconoscimento automatico delle misure di protezione tra gli Stati contraenti.

 

Conclusione

Il mandato di protezione futura rappresenta uno strumento giuridico prezioso per anticipare le difficoltà e mantenere la serenità familiare, inserendosi pienamente in una gestione patrimoniale responsabile e lungimirante.